E’ da un po’ che cerco di capire come cambiare, in meglio – già un compito difficile, dato che il meglio è soggettivo – la mia vita lavorativa.
A me (e non solo, per fortuna) piacerebbe andare all’estero per fare una esperienza non solo professionale, ma di vita: conoscere altre culture, confrontarsi con persone che la pensano in modo differente, esprimersi in un’altra lingua: tutte esperienze che potrebbero arricchirmi come persona e magari farmi apprezzare un po’ di più l’Italia di oggi. Sarà vero che tutto il mondo è paese, ma se lo vedo con i miei occhi è anche più vero.
All’inizio mi sono detto: beh, basta cercare. Nel mio campo non dovrei avere grosse difficoltà. A me piacerebbe molto andare in Inghilterra, e l’inglese lo parlo. Esperienza, ne ho. Però non sono neanche troppo vecchio: 33 anni. Non dovrebbe volerci troppo.
E invece…invece ho scoperto che cercare lavoro è un’arte di pochi, e una scienza per tutti gli altri. Tutti gli altri che non hanno cognomi famosi, o appoggi altrettanto solidi, naturalmente.
Ne scriverò, perché va così da quasi un anno, e qualche passo avanti l’ho fatto, ma non abbastanza dato che sono ancora qui! E senza miss E. starei molto, ma molto più indietro.
Per ora, dico solo questo. Secondo il manuale che sto leggendo in questo momento, “What Color is your parachute?” (35 anni di vita, 34 edizioni, quella che sto leggendo è quella 2006, in Inglese perché in Italia uscirà intorno a Natale. Altro regalo di miss E.), se per cercare un lavoro o un cambiamento di carriera ci si affida soltanto a Internet, le possibilità di successo vanno dal 4% al 10%. In pratica, è la soluzione meno efficace tra tutte quelle disponibili (la percentuale aumenta per il settore informatico o IT, ma non è il mio caso).
Se qualcuno legge, giudicherà lui come ricevere questa informazione.
La mia reazione, semplicemente non è pubblicabile.
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
3 comments:
Sei la quarta persona di Roma che conosco che vuole cambiare lavoro e andare all'estero. Ma che vi succede a tutti ? Io che stavo facendo un pensiero a venire a vivere lì, mi sto mettendo paura ! :-O
Devi considerare le differenti situazioni! Io ho 33 anni e con l'eccezione di viaggio post-maturità, erasmus e vacanze varie sono sempre stato a Roma. Per cambiare, e a me piacerebbe farlo fuori dall'Italia, devo andarmene per forza da qui! Poi, problemi ce ne sono, e mi toccherà dedicargli un post! ma se veramente stai pensando di venire a roma ti consiglio di non farti scrupoli, e farmi tutte le domande che vuoi!
;-)
La considero una promessa. E non dubitare, mi farò sentire. Grazie.
Post a Comment