
Si sa, certe droghe sono legali anche se creano dipendenza tanto quanto quelle illegali, e il loro abuso è altrettanto dannoso. Alcune sono arcinote: l’alcool, le sigarette. Altre sono più infide e non meno pericolose, e in particolare una di loro ha la menta intorno.
Diciamocelo: la Polo, intesa come caramella, è buona sempre. In alcune sue manifestazioni è MOLTO buona. E per il sottoscritto la versione tradizionale e quella extraforte sono fantastiche.
Come le ciliegie una tira l’altra, e solo la fine del pacchetto ti salva da una carie fulminante.
Le puoi mordicchiare, masticare, succhiare, spesso con la stessa caramella. Mentre la mangi, puoi giochicchiare con il buco.
E se le metti nella Diet Coke la bottiglia non esplode.
Insomma, un pacchetto di Polo è un inno al consumo eccessivo, al peccato di gola, allo strafare, al mal di pancia.
Neanche un difetto? Ah, magari! Purtroppo le Polo sono della Nestlé. Lo so, lo so…nell’epoca della globalizzazione è difficile sfuggire alle grandi corporazioni. Ma che cosa farci? Sono troppo buone!
(quantità di Polo ingoiata durante la scrittura del post: 8).
Definizione della settimana
Acefalo: accenno provocatorio di pescatore romano (dal DizioMario, Caratelli Editore).
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