Wednesday, June 27, 2007

Il ritorno del braccino

Sarà pure vero che, come dice Eraclito, tutto scorre e niente è mai uguale. Eppure anche lui sarebbe stato costretto ad ammettere che certe. cose qui a Roma, non cambiano davvero mai.

E così, con l’arrivo del caldo torrido, dell’umidità soffocante e dei venti bollenti, nella città eterna è tornato, altrettanto puntuale, il mitico braccino del guidatore, nelle due versioni light (gomito sporgente) e tradizionale (intero avambraccio pendente dal finestrino, con frequente vista dei peli ascellari).

Il braccino non è uno stile di guida, ma di vita. Si accompagna a una postura disinvolta (stravaccato dietro il volante, spesso con i piedi nudi del passeggero sul cruscotto), ad un abbigliamento casual (dal coatto chic - con maglietta firmata le cui maniche sono rivoltate a sottolineare il muscolo adornato da un tatuaggio tribale - al tamarro uàn andred per sent – canotta tipo D&G ma originale Liabel e collanone d’oro con madonne da mezzo chilo), a una guida sportiva (di merda).

L’aria condizionata non è neanche un’opzione: il finestrino è spalancato al massimo della sua estensione, e non per areare la macchina, ma per fare spazio all’estremità sinistra. Forse anche per questo il braccino è per definizione trasversale, non subisce discriminazioni di reddito o di età, ed è prevalentemente maschile. L’avvento dei cellulari non lo ha mandato in crisi perché in fondo, hey, una mano era libera comunque, no?

4 comments:

Anonymous said...

Oi, achei teu blog pelo google tá bem interessante gostei desse post. Quando der dá uma passada pelo meu blog, é sobre camisetas personalizadas, mostra passo a passo como criar uma camiseta personalizada bem maneira. Até mais.

Pier said...

eh?

gianandrea said...

il caldo gioca brutti scherzi anche a chi commenta.
in ogni caso, ti sei scordato che il braccino è propedeutico alla siga tenuta coperta dalla mano e che, inevitabilmente, viene poi lanciata dal braccino medesimo con effetti devastanti su chi segue.

Pier said...

hai proprio ragione, la siga è una mancanza molto grave! e gli effetti devastanti soprattutto per chi guida moto e motorini senza parabrezza.
ma il braccino ha i suoi rituali, e tutto il resto non conta...
:-)