Sunday, March 16, 2008

La Psicosi

Bowling a Columbine colpiva non soltanto per la narrazione della vicenda in sè, ma soprattutto per tutte le cause che avevano contribuito a far sì che quella tragedia accadesse. Il tema di fondo era la paura costante nella quale i mass media obbligano gli Stati Uniti a vivere. L'allarme e lo stato di allerta è totale e continuo, e va dai terroristi alle api killer (nuaturalmente anch'esse vengono "da fuori").

La tesi di fondo è che questa tensione continua renda la gente - intesa come massa - più controllabile e più coesa intorno al potere vigente.

Non so se la stessa teoria sia applicabile all'Italia, ma so che certamente anche qui ormai si vive in uno stato di costante psicosi nei confronti dell'altro e del diverso.

Oggi su Repubblica leggo che in una scuola di Padova verrà innalzato il muro per separare l'ingresso contemporaneo dei bambini di una scuola elementare e degli immigrati adulti che vanno a lezione di italiano.
Le motivazioni:
- uno degli stranieri è stato sorpreso a fotografare un bambino di 7 anni (il preside: faceva una foto alla scuola per mandarla a casa sua. le mamme: faceva una foto ai NOSTRI BAMBINI);
- la polizia è entrata nella scuola con i cani in cerca di spacciatori (grazie a Repubblica ci si può visualizzare in testa un'incursione alla Serpico, ma più facilmente è andato un agente con il cane, e posso garantire che a Roma 20 anni fa facevano lo stesso. certo, non in una scuola elementare).

Con la premessa che naturalmemte qui nessuno è razzista la decisione è stata quella di elevare un bel muro per separare i due mondi in modo che non si possano più incontrare (la richiesta sarebbe anche quella di spostare le lezioni di lingua al pomeriggio...così evidentemente non respirano nemmeno la stessa aria).
In questo modo i bambini potranno continuare a vivere allegri e felici nel loro universo di fiaba, protetti da tutte le brutture e le violenze del mondo di fuori che certamente non verrano mostrate loro nemmeno la sera in casa dalla TV o direttamente dai propri genitori.

Millenni di conflitti e muri recenti non hanno insegnato niente a queste mamme, e continueranno a non insegnare niente a questi figli.

Che palle.

4 comments:

Anonymous said...

secondo me l'immigrato adulto si era iscritto al corso di italiano per capire meglio il nipotino, che era quello cui stava facendo la foto... ;)

Pier said...

in tal caso gli converrà ripetere l'anno!

gianandrea said...

troppe persone dovrebbe ripetere anni scolastici.

Pier said...

...e non parliamo di stranieri, aggiungerei ;-)