Monday, January 08, 2007

Espiazione


Il 2007 è iniziato con una bella influenza, costringendomi a giorni di riposo obbligato. Se non altro ho avuto il tempo di finire un libro che avevo sul mio comodino da un po’: Espiazione, di Ian McEwan.

Della storia inutile parlarne, su Internet si trova facilmente.

Espiazione non è un libro privo di difetti. E’ strutturato e scritto in modo un po’ troppo classico per i miei gusti, la prima parte è molto e forse troppo lunga e in definitiva molte parti del libro sarebbero potute essere accorciate, anche se l’eccessivo indugiare nelle descrizioni potrebbe essere un divertissement di McEwan nei confronti della Briony scrittrice.


I pregi però fanno la differenza.


Il controllo della scrittura è totale. Ogni volta che la narrazione sembra eccedere in una situazione, un sentimento, un personaggio, arriva un inaspettato colpo d’ala e la storia riparte a spron battuto.

Si possono poi percepire almeno tre livelli differenti, cioè la storia in sé, che copre un periodo importante della storia umana, la seconda guerra mondiale; il senso del racconto (a chi è rivolto il termine espiazione, in definitiva? i cattolici vivono espiando un peccato che è precedente alla nascita di ogni uomo, e tutti i personaggi del libro scontano qualcosa, a loro modo e a prescindere dall’aver commesso o no un errore); lo si può leggere infine come il meta-libro che sono le ultime pagine, e trovare riflessioni sul ruolo dello scrittore e quello del lettore, ma anche sul senso dell’esistenza del racconto stesso.

Non è un libro consolatorio e, anche se si svolge più “dentro” che “fuori” i personaggi, non offre sconvolgenti rivelazioni sulla vita e sulla natura umana. Mette però in scena un teatro vivido popolato di personaggi sofferenti e coerenti, la cui natura è quel che è: imperfetta, come quella di tutti. Insomma, un libro che si lascia con dispiacere.

So che ne stanno girando il film. Farò sempre il tifo per il cinema ma sono davvero curioso di capire in che modo Espiazione verrà tradotto: mi sembra un lavoro per niente facile ma se il risultato sarà buono ne sarà valsa la pena!

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